
Portovenere è considerata una delle località più affascinanti della Riviera ligure e porta d’ingresso alle Cinque Terre. Pur trovandosi a pochi minuti di navigazione dai famosi 5 borghi, è meno affollata e offre un’esperienza più esclusiva e vivibile, in un contesto più rilassato, elegante e autentico, con spiagge facilmente raggiungibili e collegamenti più comodi
Dalla porta di casa, tutto il meglio di Portovenere è raggiungibile a piedi. La chiesa di San Pietro, il Castello Doria, la grotta di Byron, il porto con la sua palazzata, il carugio: un patrimonio UNESCO da scoprire passeggiando.
E se vuoi tuffarti nelle acque del Golfo dei Poeti, scopri le spiagge più belle.
Infine, non dimenticare che Portovenere è anche una base perfetta per escursioni giornaliere via mare e via terra e offre tante esperienze da vivere. Organizza al meglio le tue giornate con i nostri consigli!
2 min a piedi da casa
La sua iconica facciata a strisce bianche e nere, arroccata su un promontorio roccioso, è il simbolo di Portovenere. Edificata su un antico tempio romano dedicato alla dea Venere, dalla sua loggia offre panorami straordinari sulla costa ligure.
2 min a piedi da casa
Suggestiva grotta naturale situata sotto la Chiesa di San Pietro. Si narra che Lord Byron trovasse qui ispirazione per le sue poesie e che da questo punto abbia nuotato fino a Lerici per visitare il poeta Percy Shelley.
4 min a piedi da casa
Imponente fortezza medievale edificata dalla Repubblica di Genova, dalla quale si gode una vista spettacolare sul borgo, sul mare aperto e su tutto il Golfo dei Poeti.
4 min a piedi da casa
Chiesa del XIII secolo che custodisce il miracoloso dipinto su pergamena della Madonna Bianca, celebrata ogni anno il 17 agosto con una delle feste tradizionali più suggestive d’Italia.
4 min a piedi da casa
Antico accesso fortificato di Portovenere, la Porta medievale del 1113 introduce ancora oggi al Carugio e al cuore storico del borgo. Accanto all’ingresso sono ancora visibili le antiche misure scolpite nel marmo, utilizzate nei secoli passati per i dazi su granaglie e vino.
1 min a piedi da casa
Il cuore del borgo antico, animato da botteghe, ristoranti e scorci autentici, ancora oggi centro della vita del paese.
2 min a piedi da casa
La scenografica passeggiata sul mare, con il tipico “muro” di case alte, strette e colorate affacciate sul porticciolo, un tempo parte del sistema difensivo del borgo.
Posta all’estremità occidentale del Golfo di La Spezia, Portovenere custodisce una storia ricca e suggestiva, in cui il mare si intreccia perfino al mito.
Le scoperte di Giovanni Capellini nell’Ottocento raccontano un territorio abitato fin dalla preistoria, come testimoniano i resti rinvenuti nella Grotta dei Colombi, sull’Isola Palmaria.
Abitato in età preromana dal fiero popolo dei Liguri, il promontorio fu conquistato da Roma nel II secolo a.C. Il nome stesso di Portus Veneris risale ai Romani, che eressero all’estremità della punta, dove oggi sorge la Chiesa di San Pietro, un tempio dedicato a Venere, la dea che secondo il mito nacque dalla spuma del mare.
Conteso nei secoli tra Longobardi, Carolingi, Normanni e Saraceni, il borgo passò nel 1113 ai Genovesi, che lo trasformarono in un centro prospero e strategico. Furono loro a dargli il volto che ancora oggi lo distingue: le case alte e strette lungo via Capellini, le mura difensive e il grande castello Doria che domina il paese, nati per fare di Portovenere un vero borgo-fortezza.
Nei secoli successivi il borgo seguì le sorti della Repubblica genovese, conservando la sua importanza economica grazie al vino della Palmaria e al pregiato marmo Portoro.
Tra Ottocento e Novecento divenne meta prediletta di letterati e artisti: Lord Byron, che trovò ispirazione nella grotta che oggi porta il suo nome; Shelley, che battezzò l’Isola del Tino “isola delle sirene”, ed Eugenio Montale, che proprio a Portovenere dedicò una poesia, rappresentandola come uno spazio fuori dal tempo, dove l’uomo ritorna alle proprie radici più profonde.
Oggi parte del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Portovenere, Cinque Terre e le Isole”, il borgo continua ad affascinare con il suo perfetto equilibrio tra storia, cultura, natura e mare.